Tubi e raccordi certificati CAM per impianti idrotermosanitari: cosa prevede la normativa e quali soluzioni offre Aquatechnik

Tubi e raccordi certificati CAM per impianti idrotermosanitari_ cosa prevede la normativa e quali soluzioni offre Aquatechnik

Tubi e raccordi certificati CAM per impianti idrotermosanitari: cosa prevede la normativa e quali soluzioni offre Aquatechnik

CAM e sostenibilità nei materiali per gli impianti

Con l’evoluzione della normativa ambientale e l’introduzione obbligatoria dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici (ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici), cresce l’esigenza per progettisti e installatori di selezionare materiali conformi alle specifiche ambientali. In particolare, per impianti idrotermosanitari realizzati con tubi in polipropilene (PP-R) o multistrato, è fondamentale comprendere quando è richiesto l’uso di materiali riciclati e quando invece le norme tecniche di settore impongono l’utilizzo di materia prima vergine.

Cosa sono i CAM e quale normativa li rende obbligatori

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per tutte le fasi del processo di acquisto nella Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo l’intero ciclo di vita, tenendo conto della disponibilità sul mercato.

Ad oggi, i CAM vigenti sono stati definiti nell’ambito del Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione (edizione 2023) e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Normativa aggiornata

L’efficacia e l’obbligatorietà dei CAM sono sancite dal Codice dei Contratti Pubblici, in particolare:

  • Art. 57, comma 2 del D.Lgs. 36/2023, prevede l’obbligo di applicazione, per l’intero valore dell’appalto, delle “specifiche tecniche” e delle “clausole contrattuali” contenute nei CAM.
  • Lo stesso comma impone di tener conto dei CAM anche per la definizione dei “criteri di aggiudicazione dell’appalto” (art. 108, commi 4 e 5).

In questo modo si garantisce che la politica nazionale in materia di appalti pubblici sia incisiva non solo nella riduzione dell’impatto ambientale, ma anche nel promuovere modelli di consumo più sostenibili, circolari, e nel rafforzare le filiere green.

Governance e aggiornamenti

La governance dei CAM è affidata al Comitato di Gestione per l’attuazione del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della PA, istituito già con il D.M. n. 185 del 18 ottobre 2007 e aggiornato da ultimo con il D.M. n. 194 del 27 maggio 2024.

Infine, in attuazione della Strategia nazionale per l’economia circolare, il decreto direttoriale del 6 febbraio 2025 ha stabilito la programmazione delle attività per la definizione e l’aggiornamento dei CAM nel corso dell’anno.

CAM e tubazioni in PVC/PP-R: il conflitto con le norme tecniche di prodotto

In ambito impiantistico, i CAM si applicano ai prodotti da costruzione e prevedono che, laddove tecnicamente possibile, i materiali utilizzati contengano una quota minima di materiale riciclato, recuperato o di sottoprodotto.

Nello specifico, l’allegato tecnico al Decreto 23 giugno 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6 agosto 2022, prevede al punto 2.5.12 – Tubazioni in PVC e Polipropilene che:

Le tubazioni in PVC e polipropilene sono prodotte con un contenuto di materie riciclate, ovvero recuperate, ovvero di sottoprodotti di almeno il 20% sul peso del prodotto.”

Tale prescrizione, però, collide con la norma UNI EN ISO 15874, norma di riferimento per tubazioni e raccordi in polipropilene (PP-R) destinati al trasporto di acqua potabile o sanitaria. Tale norma non consente l’utilizzo di materiale riciclato da fonti esterne, ma solo di materia prima vergine o, al massimo, una minima parte di materiale rigenerato proveniente dal proprio ciclo produttivo interno, nel rispetto di rigidi standard igienico-sanitari.

Questo implica che nessun tubo PP-R destinato ad acqua potabile può essere certificato CAM, poiché la normativa tecnica lo esclude per ragioni di sicurezza e salubrità dell’acqua.

Per gestire questi conflitti, lo stesso Decreto CAM – punto 1.1 – prevede la deroga motivata

Qualora uno o più criteri ambientali minimi siano in contrasto con normative tecniche di settore, il progettista, nella relazione di progetto, fornisce la motivazione della non applicabilità del criterio ambientale minimo indicando i riferimenti normativi che determinano la non applicabilità dello stesso.”

Soluzioni Aquatechnik conformi alla normativa CAM

Pur non potendo certificare i tubi PP-R come CAM per usi potabili, Aquatechnik offre soluzioni che rispondono alle esigenze dei capitolati CAM dove compatibili con le normative tecniche.

1. Prodotti con certificazione EPD (Environmental Product Declaration)

Tutti i tubi e raccordi della linea Fusio-technik (in PP-R) e Safety di Aquatechnik dispongono della dichiarazione ambientale di prodotto EPD, una certificazione volontaria riconosciuta a livello internazionale, che attesta l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto (LCA – Life Cycle Assessment).

La certificazione EPD di Aquatechnik è rilasciata dall’International EPD System e verificata da un organismo terzo indipendente (SGS), in conformità alle normative ISO 14025, EN 15804, ISO 14040 e ISO 14044.

Le dichiarazioni EPD sono disponibili sul portale ufficiale: https://www.environdec.com/library
Elenco certificazioni Aquatechnik: https://www.aquatechnik.it/certificazioni-aziendali/

2. Prodotti con certificazione CAM

I prodotti Aquatechnik con certificazione CAM riguardano:

  • Lastre isolanti per sistemi radianti a pavimento Valu-technik.
  • Rivestimenti dei tubi multistrato della gamma Multi-calor.

In questi componenti, è possibile inserire materiale riciclato (fino al 20%) nel rivestimento esterno, in quanto non è a contatto con l’acqua potabile e non è soggetto alle restrizioni delle norme tecniche igienico-sanitarie.

Come rispondere alle richieste nei capitolati CAM e PNRR

Per il PNRR o appalti pubblici, è frequente trovare specifiche che richiedono la conformità CAM. Tuttavia, è fondamentale sapere che:

  • Se nel progetto è richiesto un tubo PP-R CAM per acqua potabile, è necessario documentare l’incompatibilità del criterio CAM con la norma tecnica UNI EN ISO 15874, come previsto dal decreto.
  • In fase di progettazione o direzione lavori, è sufficiente indicare in relazione tecnica la motivazione dell’inapplicabilità del criterio ambientale, con riferimento normativo.

Questa posizione è perfettamente legittima, riconosciuta dalla normativa italiana e già praticata da numerosi progettisti.

Scheda: “in pratica”

  1. Analisi tecnica della voce di capitolato: se il tubo è destinato all’acqua potabile, verificare la norma UNI EN ISO 15874.
  2. Redigere la relazione di non applicabilità ai sensi del punto 1.1 del Decreto CAM (citando UNI EN ISO 15874 e, se necessario, le norme su materiali a contatto con acqua destinata al consumo umano).
  3. Allegare le EPD Aquatechnik come prova della performance ambientale documentata.
  4. Integrare componenti CAM ove ammesso (rivestimenti, lastre radianti) per massimizzare il punteggio ambientale di gara.
  5. Coordinarsi con la Direzione Lavori per mostrare la conformità durante i controlli di cantiere o collaudo.

Certificazioni di qualità e ambientali Aquatechnik

Oltre alla EPD, Aquatechnik può vantare un ampio ventaglio di certificazioni, tra cui:

  • ISO 9001 (Sistema di Gestione Qualità)
  • ISO 14001 (Sistema di Gestione Ambientale)
  • Certificazioni di prodotto da parte di enti come IIP, Rina, CSTB, AENOR, SZK, Lloyd’s Register.

Il processo di certificazione prodotto prevede:

  • Ispezioni periodiche in fabbrica da parte degli enti notificati.
  • Tracciabilità completa delle materie prime (solo polipropilene vergine omologato).
  • Prelievo campioni e prove in laboratori accreditati.
  • Rilascio/aggiornamento costante di oltre 25 certificazioni internazionali.

Compliance 2025 senza rinunciare alle prestazioni

Aquatechnik supporta quotidianamente i professionisti nella scelta di materiali sicuri, conformi e certificati. I nostri sistemi in PP-R e multistrato, sebbene non CAM per acqua potabile, garantiscono performance elevate, basso impatto ambientale, trasparenza certificata tramite EPD, e sono pienamente conformi alle normative tecniche di settore.

In tutti i casi in cui il capitolato preveda l’uso CAM, è fondamentale affidarsi a fornitori qualificati in grado di:

  • Chiarire con documentazione ufficiale l’inapplicabilità del criterio (come fa Aquatechnik).
  • Offrire certificazioni alternative valide (EPD).
  • Fornire materiali CAM dove effettivamente richiesto (lastre radianti, rivestimenti esterni).

Conoscere il conflitto fra UNI EN ISO 15874 e CAM, e utilizzare la deroga motivata, consente a progettisti e installatori di evitare contenziosi in fase di verifica e dimostrare trasparenza presentando le EPD. Con l’obiettivo finale di massimizzare il punteggio ambientale per un futuro più green, che parte dalla scelta della fornitura di tubi e raccordi migliori. Per ulteriori informazioni, contatta il nostro Ufficio Tecnico.

Approfondimenti e risorse

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